Un’altra giornata nera per i collegamenti marittimi.
Disagi, difficoltà e polemiche si sono registrate nella giornata di ieri sull’isola di Ponza.
Tanto più che non si è trattato di una giornata qualunque, ma del giorno in cui si sono aperte le scuole nel comprensorio del sud pontino.
Istituti frequentati appunti da diversi isolani.
Ebbene alle 5.30 di ieri il traghetto che avrebbe dovuto trasportare gli isolani sulla terraferma non è partito e decine e decine di persone sono rimaste bloccate senza poter raggiungere Formia.
La rabbia della gente al porto è esplosa, quando soprattutto si è venuto a sapere che la nave non è potuta partire a causa di un guasto al portellone.
I meccanici avrebbero tentato in tutti i modi di aggiustarlo l’altro ieri sera, lavorando fino a notte inoltrata, ma invano. Qualcuno è riuscito a partire prendendo il mezzo per Terracina, ma tanti sono stati impossibilitati a farlo. A tutto questo bisogna aggiungere anche le condizioni meteo che non erano delle migliori e così per molti non è rimasto altro che fare qualche sospiro e rimanere sull’isola, rinunciando a tutti gli impegni che aveva preso sulla terraferma.
A farsi portavoce delle lamentele è stato Emilio Aprea della Lega Consumatori, che punta il dito diritto contro la Laziomar che «non si decide a cambiare la sua flotta».
Ma ancora di più quando attacca: «Ci avevano promesso il servizio prenotazione online e nulla è stato fatto, la pulizia e la sistemazione dei servizi igienici a bordo dei mezzi che sono obsoleti, ma niente. Noi isolani non ne possiamo più. Siamo dei confinati sull’isola. Il traghetto che ha lasciato a piedi decine di passeggeri si era rotto solo due giorni fa.
Perchè non è stato subito sostituito? Non è più possibile andare avanti così e soffrire questi disagi».
Al riguardo Aprea ha qualcosa da ridire anche agli amministratori comunali. «Non è possibile che di fronte a questi disagi gli amministratori stiano zitti e non facciano nulla per migliorare i trasporti per l’isola che sono fondamentali». E, riferendosi all’ordinanza del sindaco che consente l’apertura degli esercizi pubblici anche oltre il periodo estivo, il presidente della Lega Consumatori aggiunge: «Ci danno la possibilità di allungare l’estate. Ma con questi problemi dei trasporti, a cosa serve tenere aperte le nostre attività? Per farci entrare il vento?».
Fonte: Latina Oggi
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E’ stato trasferito al policlinico Gemelli di Roma il bambino di due anni che questa mattina, attorno alle undici, è stato investito da un camioncino.
Il 4 settembre 2012, i Carabinieri del Comando Stazione di Ventotene, denunciavano all’A.G. un pregiudicato del posto che poco prima aveva danneggiato alcuni tavolini all’interno di un esercizio commerciale. Lo stesso, fermato a bordo di un ciclomotore, inveiva contro i militari operanti e nei confronti anche di alcuni Agenti della locale Brigata della G.d.F. intervenuti.
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«Ci hanno detto che quella parete può crollare con un calcio».
Un tuffo maldestro, forse per la poca attenzione o per una fatalità: è questa la causa di un brutto infortunio subìto questa mattina da un bambino di 11 anni in vacanza a Ventotene. L’episodio è avvenuto attorno a mezzogiorno.