Ventotene: la memoria e il futuro

“Nella sera del 7 di settembre i ventotenesi hanno accolto in piazza Castello i 150 giovani che da una settimana hanno frequentato sull’isola il seminario sul Federalismo in Europa.

Dopo una presentazione della storia del “Confino” sull’isola e sull’opera di Altiero Spinelli per immaginare la creazione di una “Europa libera e unità”, i giovani hanno cenato assieme ai cittadini dell’isola e ai diversi turisti ancora presenti.

Al riguardo, l’Amministrazione, guidata dal sindaco Gerardo Santomauro, ha cooptato nell’iniziativa tutte le imprese di ristorazione presenti sull’isola. Esse hanno risposto con entusiasmo e ciascuno di esse ha preparato un piatto tipico. L’intento è stato quello di aiutare i giovani a portare con sé non solo
l’immagine di un’isola che costituisce un punto di riferimento per la storia del mondo, ma anche di un luogo in cui i cittadini riconoscono il patrimonio che l’isola detiene.

La comunità ha compreso l’obiettivo dell’Amministrazione ventotenese, e ha accolto con amicizia e generosità i giovani, hanno cenato con loro e con loro hanno dialogato, nonostante che il 30% di loro provenisse da altri Paesi d’Europa e parlava in inglese. I dipendenti dell’Ente comunale hanno suonato per loro componendo la banda del paese e hanno illuminato il cielo con i fuochi di artificio anticipando la festa di Santa Candida della prossima settimana.

La comunità locale e i dipendenti pubblici sanno peraltro che ai giovani federalisti e a persone che hanno costituito il movimento devono molto dell’attenzione che lo Stato Italiano e l’Europa ha riservato all’isola e ne costituisce la leva principale del suo possibile sviluppo. Al tavolo organizzato in piazza con la forma ad E dell’Europa erano seduti personaggi che hanno fatto la storia dei Federalisti, come Gabriele Panizzi e Giorgio Anselmi. Ad essi e ai cittadini presenti il sindaco Gaetano Santomauro ha rivolto un sentito ringraziamento e ha promesso di realizzare proprio a Ventotene una struttura museale che raccolga la Memoria del Confino e rammenti, per i giovani di tutto il mondo, il processo che poi si è sviluppato per costruire l’Europa e il movimento Federalista, ma anche ciò che viene fatto nel mondo per difendere la pace e la democrazia”.

Fonte:H24 Notizie

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