La faccia come il …

20140225-190001.jpg“Io ho la coscienza a posto. Non mi aspettavo questo. Ma è stato un processo mediatico”. Parola del sindaco di Ventotene, Giuseppe Assenso, subito dopo la sentenza che lo ha condannato a 2 anni e 4 mesi. “La morte delle due ragazze ha colpito anche me e ha sconvolto tutta la comunità dell’isola. Se mi fossi sentito responsabile mi sarei dimesso subito, ma non l’ho fatto allora e non lo faccio ora”. A stretto giro arriva la replica di Bruno Panuccio, il papà di Sara, morta sotto quel costone di roccia a Cala Rossano in quel maledetto 20 aprile del 2010 insieme a Francesca Colonnello. “Mi dispiace deludere chi sperava che finalmente dopo ieri mi sarei goduto un po’ di meritato riposo – scrive Panuccio su Facebook – ma a quanto pare non ne ho diritto. Il sindaco Assenso, ieri condannato, condanna me a riprendere il mio lavoro. Perchè lui ha dichiarato spudoratamente che non si è dimesso allora e tantomeno ha intenzione di farlo ora. Neanche la decenza di rassegnare le dimissioni , almeno per forma e rispetto delle vittime , delle istituzioni che lui stesso rappresenta e dei cittadini italiani tutti…”. Per questo il padre della ragazza annuncia nuove iniziative: “Mi costringe ad attivarmi per aiutarlo in questo passo dovuto…”, aggiunge. La sensazione insomma è che la parola fine, sulla tragedia di Ventotene, debba ancora essere scritta.

Fonte: RomaReport

This entry was posted in Cronaca and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to La faccia come il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *