Ventotenesi, gente ‘alla mano’

20130312-234754.jpgUna rissa andata in scena al porto di Ventotene nel 2009 ha animato la giornata di udienze celebratasi ieri al Tribunale di Gaeta e ha riportato in luce una questione che a lungo ha tenuto viva la discussione sull’isola ovvero quella dell’occupazione degli spazi demaniali. Cinque le persone coinvolte, di cui una deceduta nel frattempo, e tre testimoni ascoltati che hanno provato a ricostruire la vicenda: due operatori della Capitaneria di Porto e il titolare di un bar nei pressi del molo dove avvenne lo scontro tra ormeggiatori.
Motivo del contendere la questione degli approdi e un acceso scambio di vedute velocemente trasmutatosi in violenza fisica. Prima un pugno al viso tra da uno dei contendenti a un altro, hanno confermato tutti e tre i testimoni, e poi l’intervento di altre tre persone non è stato chiarito se per partecipare alla contesa, “un groviglio di persone durato non più di un minuto”, ha raccontato un ufficiale della Capitaneria propendendo per questa ipotesi, o per dividere.
Confermata inoltre da un testimone anche la presenza sulla banchina del sindaco Assenso che seguì tutta la scena a distanza e, verosimilmente, sarà citato come teste. Alla sbarra figurano attualmente Stefano M., Simone U., Valerio B. e Antonino G.. Da evidenziare che non appena i partecipanti sentirono le sirene dei Carabinieri chiamati a intervenire sul posto, tutti i contendenti si dispersero.
La prossima udienza è fissata per il 19 marzo dell’anno prossimo quando si comincerà ad ascoltare i testimoni delle difese. Successivamente a quello ieri in udienza, non sono mancati altri episodi analoghi finiti anch’essi nella cronaca isolana e giudiziaria, uno del 2011 per aggressione.

Fonte: H24 Notizie, Latina Oggi

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7 risposte a Ventotenesi, gente ‘alla mano’

  1. I.PIPP(ovvero IMBOSCATIpol.isolana popolare) scrive:

    per quanto riguarda l’uso della cintura di sicurezza ilIPIPP(ovvero IMBOSCATIpol. isolana )precisa che sono esonerati dall’uso su tutto il territorio isolano i caschettari con furgoni autocarri di grossa cilindrata TITOLARI DI DITTE ISOLANE ENON: I SANTACLAUS S.,PIDOCCHIARI,I CASALESI E TUT I CASCETTARI A NOI RITENUTI ESENTI. DISTINTI SALUTU IPP IPP URRAAA (facimm kell ca vullim)

  2. P.I.P ovvero(pol.isolana popolare)IMBOSCATI scrive:

    ATTENZIONE a seguito nostra richiesta al ns comando generale (siccome nn cia’ avemo nu k…o da fa’)dalgiorno 24.03.2013 daremo seguito a controlli su tutti i tipi di cintura, anche quelli sulle CINTURE DI CASTITA’pertanto tutti i vergini e le vergini dell’isola di ventotromb sono avvisati!!!disinti saluti pip. pip URRA!!!

  3. serpiko scrive:

    ho ho …..mi sembra che tu non hai capito un k…o di quello che ho scritto!!io mi riferivo all’assillo del controllo della cintura(su una banchina del porto non protetta) mentre sulla velocita’ e su altri reati lasciano un po’ correre…quindi ben vengano controlli sulla velocita’e sul tasso alcolico ecc.ecc.

  4. serpiHO scrive:

    VERO SERPIKO, CONTROLLARE NON ALLA ROBBY NOOD, SEI LAVORATORE PACHI LE TASSE, QUINDI LAVORI MAGARI AVRAI PURE QUALCHE CASA DA FITTARE PERO’ TI SENTI POVERO MAGARI TI ‘PIACE UN PO’ IL VINELLO POI GUIDARE, TI SENTI TRANQUILLO PERCHE’r METTI LA CINTIURA VAI A TRE KM ORARI, MI FA PIACERE’ . METTERE LA CINTURA GUArda la propria sicurezza, bere puo’ uccidere qualche persona o (BAMBINI) POSTO DI BOCCO ANCHE PER LA STRADA!.GRAZIE CARABINIERI!

  5. titillo scrive:

    con molto piacere, avere qualcuno che ti guarda le spalle pero’ nell frattempo guardare la persona con la cintura quanti camparini con gin gia’ in corpo, sa tocchiamo il codice penale, pure perche’ spesso sull’isola ci sono i miei bambini. il terrore che gio’ qui non ce’ lo’ neanche fuori, controlliamo il porto ma controlliamo anche gli alcolisti e i minorenni che bevono in stato alcolemico da ricovero, in barba a tutte le leggi vigenti con relativo scontrino” con il motorino per non parlare della gestione dei locali che prendono dei soldi..continuiamo oppure mi fermo

  6. exlegionario scrive:

    he si bisogna pure capirli….i loro superiori li mandano qua’per punizione e loro frustati danno libero sfogo di autorita’ su i piu’ deboli omettento di indagare sui i veri reati che si consumano sull’isola… vedi furti ecc.non e cosi’ che si fa’ il proprio dovere!!!

  7. serpiko scrive:

    quest’estate consiglio ai sceriffetti locali invece di guardare gli onesti lavoratori se portano la cintura(cke vanno a tre km orari) quando guidano, di istituire al porto un p.a.o cioe’ un picchetto armato ordinario per contrastare e prevenire sanguinose risse tra i clan portuali grazie

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