Laziomar: parole tante, fatti pochi

scassomarForse sta finendo l’odissea Laziomar. La compagnia di trasporti da e per le isole di Ponza e Ventotene sta sostituendo il traghetto Quirino con la nava Filippo Lippi, partita oggi da Milazzo in direzione Formia. Ad annunciarlo il sindaco di Ponza, Piero Vigorelli. La nave Quirino invece rimarrà ferma nei cantieri per un paio di mesi per essere risistemata, con lavori da 1 milione di euro. L’imbarcazione ultimamente era soggetta a continui guasti che hanno causato notevoli ritardi e cancellazioni, con numerosi disagi per i passeggeri da e per Ponza o Ventotene.

“È il primo risultato dell’azione congiunta dei Sindaci di Ponza e Ventotene, che con mente fredda in questi giorni, lavorando in operoso silenzio, hanno imposto alla Laziomar di cambiare rotta”, così Vigorelli ha commentato la notizia. E non solo: I due sindaci a settembre incontreranno l’assessore regionale ai trasporti Michele Civita e la dirigenza di Laziomar, con l’obiettivo di esaminare e risolvere i problemi. “Le due isole non intendono più fare sconti – ha aggiunto Vigorelli -. I trasporti penalizzati in mesi come questo agosto, sono un colpo alla schiena per l’economia di Ponza e Ventotene che erano affollate di turisti come non si vedeva da anni. Si apre quindi una fase molto delicata di trattativa”.

Il Sindaco di Ponza coglie anche l’occasione per replicare a chi in questi giorni di caos ne ha approfittato per contestare il suo operato: “Uno di quei protagonisti si è vantato di aver denunciato Laziomar pubblica e privata 20 volte. Ma non si è mai chiesto perché le sue denunce abbiano avuto un risultato pari a zero, perché siano finite nel nulla. Perché a nulla sono servite in questi ultimi dieci anni”. Ponza e Ventotene invece insieme possono fare molto e risolvere definitivamente i disagi con Laziomar, questo almeno l’obiettivo di Piero Vigorelli e Giuseppe Assenso.

Fonte: Latina Quotidiano, H24 Notizie

This entry was posted in Cronaca, General and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *