Caro sindaco di Ventotene, non ne possiamo più!

Giuseppe Assenso

Giuseppe Assenso

Gentilissimo Sindaco dell’Isola di Ventotene, con questa mia, Le voglio ricordare, semplicemente e con onestà i problemi ormai cronici che assillano la piccola isola pontina, non stà certamente a me accennarli , visto che Lei ne è sicuramente a conoscenza, ma NON VORREI che Lei applichi il noto principio, non vede e non sente e se solo questo vuol dire qualcosa nemmeno questo so.!
A parte i favoritismo che nella Sua nobile persona e la Sua Amministrazione concede ai vari Suoi portaborse, vedi posti sulla Laziomar, vigili urbani, vedi gradi di tenenti dati a vigili urbani senza nessun sottoposti, posto di scrutatore dato alla figlia di chi ha testimoniato a Suo favore al processo dove è imputato per omicidio colposo per le due bambine morte durante la gita scolastica ( ma non c’è un conflitto d’interessi?), mi sa che i padri delle bambine morte forse avrebbe qualcosa da ridire? Non lo pensa anche Lei.??
Oppure di sussidi dati a chi già prende già una pensione di più di 1000 euro al mese.!! E che vive a Formia.
Le ricordo che Ventotene stà cadendo a pezzi, e fra qualche anno di questo scoglio non ne rimarrà traccia, ma Lei nonostante gli ingenti contributi ricevuti invece di mettere in sicurezza l’isola, aveva avuto la brillante idea di voler fare un Tunnel per permettere le auto che arrivano a Ventotene di non passare per il porto Romano ! Mi scusi il suggerimento ma non basterebbe non far sbarcare le auto a Ventotene come già fanno ad Ischia (che è notevolmente più grande di Ventotene).
Gentile dottore, metà dell’Isola è senza illuminazione, non converrebbe invece di spendere soldi per togliere gli alberi secolari dalla Piazza principale e lastricarla che era bellissima così di spendere un migliaio di euro per cercare di illuminare l’isola.
Gentile Sindaco, invece di sponsorizzare varie ditte edili per lavori inutili , ,basta vedere il centro polivalente che stà cadendo a pezzi e che non viene per niente sfruttato , che però ha portato vari milioni di Euro nelle tasche di qualche ditta edile ( a proposito non si era parlato di coinvolgimento con la Camorra) non cercate di rendere quest’isola un po’ più vivibile
.Gentile Sindaco perché non ci spiega i problemi che il Suo tecnico comunale ha con la legge in fatto di tangenti per l’immondizia differenziata? Oppure perché è coinvolto anche lui per la tragedia delle due fanciulle? Forse perché ha chiuso un occhio per la ditta che La sponsorizza! per le colate di cemento armato che proprio nel luogo dove è caduta la frana avevano buttato qualche mese prima??
Ventotene stà diventando un isola fantasma!! D’inverno non rimangono che pochissimi abitanti per lo più persone anziane! E extracomunitari, ormai il boom edile è finito! E il lavoro scarseggia, ma non si riesce a fare in modo di incentivare i giovani a restare a Ventotene, si aspetta il mese di agosto perché i turisti arrivano a Ventotene.
L’inverno per chi rimane è triste! Un solo negozio, il pane che quando va bene, arriva dalla terraferma, i collegamenti non funzionano!!
D’estate la fognatura non va! ! E per accedere all’unica spiaggia disponibile, si deve per forza prendere un ombrellone e una sdraia! Perché non esiste spiaggia libera ma è stata data quasi tutta in concessione!!
Ventotene oltre al mare non offre un gran che, i reperti archeologici che sono tanti sono gestiti male e pure potrebbero dare tanto lavoro ai giovani ventotenesi.
L’ex egastolo di Santo Stefano non ne parliamo, va bene che appartiene allo Stato
Ventotene dovrebbe essere Parco Marino e terrestre, ma sinceramente non si vede tanto che sia parco, perché oltre alle colate di cemento e alle casette abusive che sorgono nella macchia mediterranea c’è immondizia qua e là! Per la maggior parte risulta edile.
Ma il direttore del parco cosa fa?? Oltre a prendere il sostanzioso stipendio, senza dimenticare che non è nemmeno di ventotene!! Ma sorge spontanea una domanda!! Che studi ha fatto per avere un simile compito!? Le ricordiamo che precedentemente era impiegato all’Asl Locale.
Che ruolo aveva alla Asl? Come ha fatto ad avere il posto come direttore del parco?? Ha fatto un concorso? O è stato nominato da Lei. Ci scusi per tutte queste domande, ma forse è ora che i Ventotenesi sappiano un pochino di più su questo personaggio!!!!

Gentilissimo sindaco si potrebbe continuare ancora per molto! Ma preferiamo fermarci qua!!
Siamo in attesa di un Suo gentile cenno di riscontro.
GRAZIE 10000

Fonte: Telefree
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2 Responses to Caro sindaco di Ventotene, non ne possiamo più!

  1. bella mariacivita, mi sei piaciuta!.il parlare in viso e’ una bella cosa!!!….

  2. Mariacivita says:

    Il pane che quando va bene, arriva dalla terraferma……………………….
    E il magnifico forno che avete sull’isola possibile che non produce per i 743 abitanti?
    Perdon non avevo letto che d’inverno non rimangono che pochissimi abitanti per lo più persone anziane!
    E per accedere all’unica spiaggia disponibile, si deve per forza prendere un ombrellone e una sdraia! Perché non esiste spiaggia libera ma è stata data quasi tutta in concessione!!
    Mi sembra giusto cosi, se vale pe furestieri vale anche per i residenti, altrimenti si fanno favoritismi.
    Il direttore del parco oltre a prendere il sostanzioso stipendio non è nemmeno di ventotene!!
    E allora bisogna accontentare un pò tutti altrimenti senza alleati non arrivano soldi sull’isola. E poi chi fa da ponte con la terraferma.
    Non siate invidiosi non si può accontentare tutti.
    Carissimi o si parla chiaro e si denuncia tutto altrimenti so chiacchiere e le chiacchiere non fanno farina

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