Il peggio pare passato. A margine del trasporto d’urgenza al policlinico ‘Gemelli’ di Roma per mezzo dell’eliambulanza, le condizioni della bambina di dieci mesi ferita domenica pomeriggio a Ventotene sono migliorate.
Dopo il ricovero, dovuto a una sospetta commozione cerebrale ed al fatto che la piccola non rispondeva ai riflessi nervosi, l’iniziale allarme è rientrato: la Tac cui è stata sottoposta nella tarda serata di domenica ha dato esito negativo. Nel secondo pomeriggio di lunedì, le dimissioni ed il ritorno a casa.
La bimba, nata in Italia da una coppia di romeni residenti da anni sull’isola, stimati e perfettamente integrati, si era fatta male battendo il capo sul pavimento in seguito ad una caduta accidentale dal letto dei genitori.
Oltre al personale dell’eliambulanza, ad intervenire, mantenendosi poi in costante contatto con il ‘Gemelli’, i sanitari del punto di primo soccorso dell’isola. Sul luogo dell’incidente domestico, per gli accertamenti di rito in merito alla dinamica, anche i carabinieri locali.
Fonte: H24 Notizie
E’ caduta dal letto dei genitori e ha battuto violentemente la testa, ora è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale “Gemelli” di Roma.
Cinque scrittrici e quattro scrittori confinati per sei giorni sull’isola di Ventotene, “condannati” a divenirne parte integrante, cercando tra la gente, le spiagge, i suggestivi vicoli e le campagne di questa perla del Mar Tirreno, l’ispirazione per scrivere un racconto che verrà infine sottoposto al giudizio del pubblico in due serate reading nella splendida cornice di in un teatro affacciato sul mare e illuminato dalla luce del faro. È questa l’originale formula che caratterizza il Festival Letterario Gita al Faro, vincitore nel 2013 del Premio Gutenberg assegnato dall’Associazione Italiana del Libro, che per questa sua terza edizione si terrà dal 23 al 29 giugno.
“Cosa è stato interrato nell’isola di Ventotene? Perché tanti tumori? Non sarebbe utile promuovere un’indagine epidemiologica?”
Era già successo un paio di settimane fa e l’episodio, che riguarda gli aliscafi Laziomar, si è ripetuto sabato 14 giugno, per la tratta Formia-Ponza. Esattamente come era accaduto allora, l’aliscafo delle 18 in partenza per Ventotene era in avaria. Così l’altro aliscafo che parte con lo stesso orario per Ponza ha fatto salire a bordo i passeggeri per entrambe le destinazioni e i malcapitati ponzesi hanno dovuto allungare il percorso, compiendo un bel giro “turistico”. Fortunatamente il mare era calmo (in barba alla solita allerta meteo) e quindi il fuori programma non è stato poi così sgradevole. Soltanto al momento di ripartire da Ventotene per Ponza, una fitta cortina di pioggia battente ha consigliato il comandante ad aspettare una decina di minuti: poi via alla volta di Ponza e tutto bene, solo in ritardo di circa un’ora rispetto al previsto.
E’ fissata per domani, giovedì, alle undici presso la Regione Lazio la terza riunione, la seconda si era tenuta il 17 marzo, per la firma del protocollo che si propone di eliminare la fornitura via nave di acqua per le isole di Ponza e Ventotene. Allo scopo la Regione ha convocato i primi cittadini delle due isole e Acqualatina allo scopo di addivenire a una convenzione che sostanzialmente permetterebbe all’ente di risparmiare i circa otto milioni e mezzo di euro, di cui sei milioni e mezzo di euro solo per la fornitura a Ponza, di costo del servizio.
Stava realizzando opere abusive nei pressi della sua attività alberghiera; denunciato a Ventotene un albergatore del posto accusato di abusivismo edilizio.
Lo scorso luglio si è costituita la Comunità dei Contadini di Ventotene per Terra Madre, la rete di coltivatori e operatori nata con lo scopo di mantenere e diffondere la memoria delle tradizioni e dei prodotti tipici dell’isola. La Comunità promuove l’agricoltura naturale ed un turismo amico dell’ambiente ed è inserita nel circuito internazionale delle Isole Slow, il network di Slow Food che unisce tutte le isole minori del Mediterraneo.
