Ventotene: la beffa del dissalatore

Il dissalatore di Ventotene entrerà in funzione ufficialmente lunedì 13 novembre per l’immissione in rete dell’acqua prodotta, che è stata già analizzata per le verifiche di potabilità e risulta conforme al consumo umano. “Il gestore – scrive Acqualatina in una nota indirizzata all’amministrazione comunale – ha sviluppato una collaborazione assieme all’Istituto Superiore di Sanità per applicare un piano di sicurezza sulle acque (PSA) prodotte dal dissalatore che coinvolge tutte le amministrazioni interessate al tema della salubrità delle acque destinate al consumo umano. Proprio durante uno dei tavoli tecnici tenuti sul tema dei PSA è emerso che l’immissione in rete di acqua osmotizzata e, pertanto, a basso contenuto salino potrebbe determinare il distacco del materiale corpuscolato accumulatosi nelle condotte nel corso degli anni”.

“Pertanto, a scopo precauzionale – prosegue la nota – si richiede all’ASL di valutare l’emissione di ordinanza sindacale di non potabilità con le opportune limitazioni d’uso. Nel contempo il gestore, di concerto con ASL e Istituto Superiore di Sanità, effettuerà i campionamenti lungo la rete idrica finalizzati alla verifica di potabilità e alla conseguente revoca dell’ordinanza di non potabilità. A tal uopo il gestore è in procinto di dislocare dei fontanini lungo la rete idrica atti al prelievo.

Durante tale periodo il gestore effettuerà la fornitura idrica alternativa mediante bottigliette di acqua somministrate direttamente alle utenze sensibili (scuola, pronto soccorso, disabili ecc.) e distribuite secondo modalità di cui verrà data ampia informazione all’utenza oltre a dislocare un serbatoio idrico presso il molo portuale”.

Fonte: TempoReale.info

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