In programma dal 5 al 9 luglio. L’esperienza verrà raccolta in un libro presentato a Berlino nella primavera 2018
IN/SU/LA è un festival biennale dedicato all’arte contemporanea.
IN/SU/LA propone l’arte contemporanea come strumento per la scoperta di un territorio.
Per la sua prima edizione, IN/SU/LA invita sei artisti*e ed un autore a vivere per due settimane l’isola di Ventotene.
Il festival prende forma dall’esperienza berlinese di Sichtung Insel (Esplorando l’isola), che dal 2015 esplora il tema dell’isola nella sua pluralità di (im)possibili significati negli spazi di piano alto, project space fondato e diretto da Yvonne e Hanno Plate-Andreini sito nel quartiere berlinese di Prenzlauerberg, ospitando artisti*e, cuochi*e, musicisti*e, scrittori e scrittrici attivi*e nel panorama dell’arte contemporanea berlinese. Per esempio l’isola dell’idillio di un paesaggio utopico, l’isola rifugio, o l’isola prigione dove si è in esilio.
IN/SU/LA nasce dall’idea di Yvonne Andreini e Alessio Castagna di ampliare la ricerca iniziata con Sichtung Insel esplorando un’isola concreta (Ventotene), con lo scopo di attivare una piattaforma poetico immaginativa.
IN/SU/LA invita attori e attrici culturali attivi*e in territorio europeo. L’edizione 2017 guarda a un dialogo tra l’Italia e la Germania. Al loro arrivo sull’isola, gli*le artisti*e verranno introdotti alla storia locale fatta di esili di personaggi di rilievo storico, ad esempio l’esilio di Giulia, la figlia dell’imperatore Augusto, o quello di Altiero Spinelli, che scrisse a Ventotene, insieme ad altri esiliati politici del tempo, il manifesto d’Europa.
Durante il periodo di residenza, gli*le artisti*e svilupperanno visioni e progetti personali. Prima di lasciare l’isola, ogni artista realizzerà un’opera effimera in dialogo con il territorio di Ventotene, ampliando così lo spazio fisico dell’isola con lo spazio immaginativo della propria pratica artistica.
IN/SU/LA favorirà inoltre l’interazione tra gli*le artisti*e invitati*e e la popolazione locale. Un altro degli scopi centrali del festival è quello di attirare viaggiatori interessati all’Arte promuovendo un’occasione creativa e sensibile per l’isola di Ventotene. Sono previsti anche tre appuntamenti dedicati ai bambini e adulti, che potranno partecipare ad un laboratorio artistico che li doterà degli strumenti necessari per dare spazio alla creatività ed alla sperimentazione con materiali inusuali.
IN/SU/LA online: una mappa delle location dove verranno realizzate le opere e dove si terranno gli eventi che sono aperti agli abitanti dell’isola ed ai visitatori, ma non lascerà nessun’altra traccia diretta nel web della sua esistenza. Gli inviti raggiungeranno i destinatari per posta o per passaparola. Lo scopo è quello di invitare i visitatori a vivere il Festival come momento di condivisione e presenza nel qui e ora.
L’esperienza di IN/SU/LA verrà raccolta in un libro d’artista, che sarà presentato a Berlino nella primavera 2018.
Laboratorio a cura di Ulrike von Gueltlingen (DE)PROGRAMMA
5 Luglio – Yvonne Andreini / Ilaria Biotti
+ musica dal vivo6 Luglio – Manifesto: Flavio de Marco e Pietro Babina
Laboratorio aperto al pubblico a cura di Ulrike von Gueltlingen /Offene Werkstatt
7 Luglio: Yvonne Andreini / Alessio Castagna
+ “raccontando il cielo “, i miti e le stelle con Petra Tomassini
Laboratorio aperto al pubblico a cura di Ulrike von Gueltlingen /Offene Werkstatt
8 Luglio: Caroline Corleone / Alessio Castagna
Laboratorio aperto al pubblico a cura di Ulrike von Gueltlingen / Offene Werkstatt
9 Luglio: Alexandra Wolframm
insulafestival.eu
Fonte: H24Notizie
Il Tar del Lazio ha accolto l’istanza presentata da Acqualatina contro l’ordinanza del sindaco di Ventotene, che bloccava i lavori di installazione del dissalatore sull’isola. “Ci siamo subito attivati per contrastare l’ordinanza che bloccava i lavori – dichiara L’amministratore Delegato di Acqualatina, Raimondo Besson – Se si ragiona in termini di interesse collettivo, d’altronde, un atto del genere non è assolutamente concepibile. Il dissalatore rappresenta l’unica soluzione in grado di garantire un approvvigionamento idrico autonomo, per Ventotene”.
Ventotene nutre dubbi sull’impatto ambientale del dissalatore. Il neo sindaco Gerardo Santonauro ha fermato per questa ragione i lavori per la messa in funzione dell’apparecchio sbarcato sabato sull’isola pontina a bordo di due tir. Grazie a un maxi investimento della Regione Lazio, per la prima volta Ventotene, oggi dipendente dalle navi cisterna che arrivano dalla Campania, dovrebbe essere autonoma.
Nella giornata di oggi, 24/06, è stato trasportato sull’isola di Ventotene l’impianto di dissalazione, come da piano di lavoro. L’attivazione dell’impianto era prevista nei prossimi giorni rendendo autonoma nella fornitura idrica l’isola di Ventotene che avrebbe così smesso di essere rifornita tramite navi cisterna.


Sconfitti ma non rassegnati i vecchi amministratori le tentano tutte, senza esitare a dilaniare il già sfilacciato tessuto sociale isolano.
Nella suggestiva cornice dell’isola di Ventotene, si svolgerà dal 21 al 25 giugno la sesta edizione del Festival Letterario Gita al faro(il cui titolo trae ispirazione dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf), promosso quest’anno dall’ Associazione per Santo Stefano in Ventotene onlus in collaborazione con il Comune di Ventotene. Un coraggioso drappello di militanti della letteratura è invitato a trascorrere una settimana sull’isola per scrivere un inedito ispirato a e da Ventotene e Santo Stefano. Scrittrici e scrittori italiani confinati per cinque giorni sull’isola di Ventotene, a scontare il loro privilegio: essere scrittrici, essere scrittori. Condannati a esercitare il dono supremo dello sguardo, quell’attenzione mirata che genera storie, quindi a scrivere un racconto ispirato all’isola o dall’isola e infine a sottoporlo al pubblico, in due serate di lettura, in un teatro affacciato sul mare e illuminato dalla luce intermittente del Faro.
Il tempo di ricevere la notifica della sentenza del Riesame che ha annullato la misura degli arresti domiciliari disposta dal Gip del Tribunale di Cassino Salvatore Scalera che sono tornati alle rispettive attività lavorative le cinque persone accusate di aver gestito un giro di appalti pubblici a Ventotene a favore di imprese “compiacenti” con l’intento di ottenere facili finanziamenti da parte della Regione Lazio. Se l’ex sindaco Geppino Assenso e l’ex assessore al turismo al comune Daniele Coraggio sono rimasti ancora a Formia, hanno fatto il loro ritorno a Ventotene gli imprenditori Claudio Santomauro e Antonio Langella e soprattutto l’ex responsabile dell’ufficio tecnico Pasquale Romano, tornato a lavorare presso gli uffici della riserva marina dell’isola presso i quali è distaccato da poco meno di un anno dopo la sospensione decretata dal Tribunale di Latina.
Parla di “gravi irregolarità” e di un caso di una scheda “falsa” il candidato a sindaco uscito sconfitto dalle elezioni amministrative di domenica scorsa, Raffaele Sanzo, che insieme ai componenti della lista civica “Ventotene Vive” ha emanato un comunicato stampa nel quale annunciano una denuncia alla Procura di Roma.
Chiuse le urne per l’elezione diretta del nuovo sindaco di Ventotene e per il rinnovo del consiglio comunale, il secondo collegio del Tribunale del Riesame di Roma ha completamente annullato l’ordinanza di arresto notificata tre settimane dal Gip del Tribunale di Cassino Salvatore Scalera a cinque tra ex amministratori e tecnici del comune di Ventotene e imprenditori dell’isola, accusati di aver pilotare l’esito di alcuni appalti pubblici a favore di imprese “compiacenti” con l’intento di ottenere finanziamenti da parte della Regione e favorire anche il voto di scambio. E invece i giudici del Tribunale della Libertà, rimuovendo innanzitutto il vincolo associativo, hanno completamente accolto le istanze difensive dell’ex sindaco Giuseppe Assenso, dell’ex assessore al turismo del comune Daniele Coraggio, dell’ex responsabile della ripartizione tecnica comunale Pasquale Romano e degli imprenditori isolani Claudio Santomauro e Antonio Langella, sinora tutti agli arresti domiciliari.